Spinoff: PLL, Ravenswood, The Perfectionist: l’altra faccia del Trash

Si sa, Pretty Little Liars è una serie che ha smosso gli animi a lungo tempo. Ci ha tenuti incollati allo schermo per anni, secoli e millenni nella promessa di rivelarci indizi che poi alla fine si sono rivelati comunque inutili. 

E così, la nostra Marlene abbagliata da questo grande successo ha pensato bene di partorire giusto un paio di spinoff.

Partiamo dal primo. Ravenswood.

Siamo nella quarta stagione di Pretty Little Liars, e stiamo iniziando a varcare la soglia della scadenza di una serie che, se fino alla stagione precedente riusciva ad essere un buon teen drama, si stava trasformando nel prodotto spazzatura più assurdo dei tempi. In questo periodo viene introdotto un nuovo elemento a Boscodirose. Il mistico. Scopriamo che Ali viene salvata dalla nonna di Phoebi che ha avuto una premunizione, il tutto dopo essere stata impalata e aver inghiottito tre chili di terra. Annetta sta affrontando un periodo schifoso, e GIUSTAMENTE il fidanzatino sceglie di andarsene con una tipa sconosciuta a caccia di fantasmi. Logico no? Come poteva una serie così non fallire dopo tre puntate? Ce lo siamo chiesti tutti.

The Perfectionist.

L’idea di base non era malaccio. Mona è sempre stata il mio personaggio preferito dopo Spencer. Il problema è stato un altro. Hanno voluto rendere adulte le scene non rendendosi conto di una cosa. Il target. Questa serie viene seguita da ragazzine e il divorzio delle Eminson certo non ha fatto piacere a nessuno. Tranne a me, ammazzatemi tutti ma da sempre shippo Emily e Paige. Risultato? Bocciata anche questa.

Dunque cari autori se dovete fare uno spinoff fate si che questo non sia la copia poraccia di Piccoli Brividi o l’evoluzione maldestra di una serie che se pur amata, aveva smesso di funzionare già da un po’.

 

Autore dell'articolo: Cherry95

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