Supernatural 15×11 – Eroi alla vecchia maniera!

E rieccoci con i nostri prodi Winchester in cerca di fortuna…e dove si trova questa fortuna? Las Vegas? Atlantic City? Assolutamente no, meglio andare in Alaska.

Una volta arrivati le cose sono piuttosto semplici in realtà, giocare per vincere signori e signore. E il gioco in questione è il solito vecchio biliardo.
Se per Dean le cose vanno bene ed è disposto a giocare la poca fortuna che gli resta per cercare di vincere quella degli altri, Sam è curioso come una pulce e comincia a chiedere in giro come funzioni il tutto.

Le cose vanno bene e Dean vince, ma quando i due si rendono conto di cosa c’è dall’altra parte per chi perde iniziano a dubitare di tutto quello che fanno.
I miei bambini sensibili.

Nel frattempo Castiel torna e trova la casa vuota.
Ma io dico, sei o non sei un angelo figlio mio? Non dovresti ‘sentirli’? Se sono vivi, dove sono, se hanno bisogno…no lui arriva e chiama per nome come qualunque altro essere umano farebbe. E nemmeno, se io arrivo a casa e trovo tutto spento non chiamo nessuno a voce alta, perchè se mi sente qualcuno mi fanno un TSO d’emergenza.
Detto ciò, il tempismo vuole che un sceriffo di un posto sperduto in un regno molto molto lontano…chiami l’FBI!

Ovviamente non il Federal Bureau Investigation, ma bensì il Fratelli Bonazzi Impiccioni a cui risponde (per caso) Castiel e a cui viene rivelata la ricomparsa, su questa Terra, di Jack nostro. Jack però sembra un po’ sull’andazzo delinquenziale, infatti viene ripreso mentre uccide un tizio e gli mangia il cuore.

Castiel però lo recupera e il loro abbraccio scioglierebbe anche i cuori più gelidi…per chi ancora ce l’ha.

Torniamo in Alaska.
Me la immaginavo più gelida…tipo ricoperta di neve, invece no. C’è un boschetto verde, strade normali…e la neve? Bah.
Comunque i nostri prodi capiscono il trucchetto della sala da biliardo e vogliono parlare con la Dea Fortuna in persona, che si aggira tra queste anime in pena fingendosi anche lei bisognosa di fortuna e rubandone sempre un po’ a loro quando vincono, un trucchetto niente male.

Sam vince contro mamma fortuna, mentre questa racconta la sua triste esistenza di Dea e dei suoi compari, del suo rapporto con Dio e così via…cosa che la distrae.
gif occhio lungo
Ma ovviamente, forte dell’esperienza, la Dea rilancia e Sam accetta, ma se vincerà libererà tutti. Chi avrà vinto??

Ovviamente Fortuna.
Però la Dea rimane colpita dalle richieste fatte dai due fratelli e la mattina dopo (almeno così pare a me) chiude quel posto di disperazione ridando ai Winchester la loro fortuna.
E Baby riparte.

E questa è stata la parte che ho preferito, quando tornati a casa ritrovano Jack…tutto molto commovente. In più avevo ragione…da vendere!

Scopriamo che Jack mangia cuori perchè non è ancora abbastanza forte da affrontare Dio, che Billy l’ha nascosto e ora che Chuck è fuori dai radar lo ha fatto ritornare…perchè è lui la chiave. Jack può uccidere Dio.

L’avevo detto.
Non so se su questi schermi o solo ad alta voce quando guardavo le puntate precedenti, ma si. Altrimenti non si spiegava l’accanimento di Chuck contro Jack.
PS: devo dire che quando Jack ha detto ‘mio nonno’ non ho minimamente pensato a Chuck, ma ammetto che il flash di John Winchester mi è passato davanti agli occhi.

Comunque avrei voluto saperne di più sulla questione Jack e non sempre gli ultimi 5 minuti com’è d’abitudine, ma la CW perde il pelo ma non il vizio.
Voto Puntata 7 1/2
Solo perchè c’è stato spazio per i feelings quelli buoni e perchè ho rivisto il mio cucciolo di diavolo.

Come da consueto, quando le cose si fanno interessanti arriva una pausetta ad interrompere tutto, diamo infatti appuntamento a Supernatural lunedì 16 marzo in America, ebbene si, la messa in onda cambia! Nel frattempo vi lascio il promo e vi invito a continuare a seguirci sulla nostra pagina Facebook di ¡Serialize e le nostre affiliate di Una mamma per amica., Supernatural Legend – Il primo sito Italiano!, HOUSE OF TELEFILM – La casa delle Serie Tv e degli Spoiler, The Kingdom Of Fandom, Serie Tv News.

Autore dell'articolo: Giorgia

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