#Bingewatchingtime: “The Haunting Of Hill House”Quando l’horror ti conquista.

“Nessun organismo vivente può mantenersi a lungo sano di mente in condizioni di assoluta realtà; perfino le allodole e le cavallette sognano, a detta di alcuni. Hill House, che sana non era, si ergeva sola contro le sue colline, chiusa intorno al buio; si ergeva così da ottant’anni e avrebbe potuto continuare per altri ottanta. Dentro, i muri salivano dritti, i mattoni si univano con precisione, i pavimenti erano solidi, e le porte diligentemente chiuse; il silenzio si stendeva uniforme contro il legno e la pietra di Hill House, e qualunque cosa si muovesse lì dentro, si muoveva sola.”

Non sono mai stata granda fan degli Horror. Certo ho passato la mia fase da esorcizzata dopo aver visto Emily Rose e per circa un mese non volevo letteralmente fare nulla da sola per paura che Samara spuntasse da ogni dove per venire a mangiarmi. Roba che quando vedevo una mosca ero subito lì pronta a frignare.

Poi è iniziata la fase di rifiuto. Ogni horror che io vedessi mi annoiava nel migliore dei casi o mi lasciava nauseata nel peggiore. E ve lo dice una che si è sciroppata otto stagioni di American Horror Story passando la metà del tempo a dormire e l’altra metà a vomitare.

Eppure, quando una vocina nella mia mente mi ha iniziato a sussurrare di vedere The Haunting of Hill House ho obbedito. E ho scoperto di essere una veggente. Cioè mi è piaciuta tantissimo. Brava me!!!

Ma di cosa parla? Questa serie tv partorita da Netflix racconta la storia di questa famiglia, che si trasferisce in questa casa maledetta per ristrutturarla e poi rivenderla. E niente tutti i bambini in famiglia iniziano ad avere amici immaginari e a vedere gente morta nel sonno e fin qui tutto regolare se non fosse che crescendo diventano praticamente tutti pazzi. Ma procediamo per gradi.

Sappiamo che Hill House è ispirato all’omonimo romanzo del ’59 di Shirley Jackson. Vediamo bene i personaggi.

1) Genitori Crain

Lui si trova vedovo da un momento all’altro, convinto che la moglie fosse depressa lei lo costringe a cambiare idea nel corso degli eventi.

2) Steve

Fratello grande e grande ipocrita. Sfrutta le crisi esistenziali della sua famiglia per scrivere il romanzo del secolo. Forse farò così anch’io visto e considerato che il gene della pazzia è diffuso nella mia famiglia.

3) Shirley

Perfettina so tutto io che si diletta a truccare morti e a giudicare gli altri costantemente. E’ il personaggio che ho tendenzialmente sopportato di meno in vero.

4) Theo

Praticamente una sociopatica. Porta dei guanti per non capire cosa prova la gente toccandola. In lei è racchiuso molto di più di quello che potremmo immaginare. L’ho amata tantissimo in ogni istante. E poi mi ha dato speranza. Insomma era la bambina più brutta dell’universo ed è diventata una figa pazzesca. Riflettiamoci.

5) Nell

Colei dall’anima fragile, che sin da bambina combatte con i suoi demoni senza riuscire a vincere. Un ruolo davvero ben costruito che mi ha intenerito quasi sempre.

6) Luke

Gemello di Nell e tossicodipendente. Vive la sua vita tra una dose e l’altra pensando al passato e rimuginando su tutta la sua vita.

Ognuno di loro si trova costretto a fare i conti col proprio passato che poi avrà ripercussioni nel presente e nel futuro. La sequenza temporale è effettivamente molto complessa ma a mio parere è proprio quella a rendere speciale questa serie. Il modo in cui gli eventi si intrecciano e il soggettivismo con cui ogni personaggio vive la stessa situazione è un qualcosa di assurdo e meraviglioso. Non mancano certo le scene in perfetto stile Horror con apparizioni e jumpscare che vi faranno ingoiare le budella. Ma tutto ciò avviene meticolosamente e con una precisa ragione. Ogni sequenza apre la seguente fino ad un perfetto incrocio tra tutto ciò che accade, sta per accadere o è accaduto. Insomma guardatelo e diteci se vi è piaciuto!

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Autore dell'articolo: Cherry95

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